domenica 16 settembre 2012

Seconda giovinezza

Oggi Alessandro Del Piero è sbarcato a Sydney. Dopo aver giocato per diciassette anni nella Juventus, questo fuoriclasse ha deciso di lanciarsi in una nuova avventura, con l'entusiasmo di un ragazzino. Come si può descrivere un calciatore che ha vinto tutto, spesso con giocate che hanno risolto molte partite? Diamo un'occhiata ad alcune statistiche: sei scudetti, una Champions League, una Coppa Intercontinentale, un Mondiale, una Coppa Italia e tanti altri titoli... Quando Del Piero è arrivato all'aeroporto è stato accolto da una folla impressionante, radunatasi per omaggiarlo e pronta a vederlo giocare dal 6 ottobre con la maglia del Sydney FC. Nel corso degli anni, Del Piero è stato rispettato sia come giocatrore sia come persona fuori dal campo. Un professionista serio e capace di tenere la sua vita privata lontana dalle telecamere, cosa piuttosto difficile in un mondo del calcio dove tutti sono considerati VIP da rotocalco. Un altro esempio di umiltà e carisma di questo tipo è Paolo Maldini, giocatore storico del Milan, che ha vinto praticamente tutto tranne un Mondiale che sarebbe stato il coronamento di una carriera incredibile. Sono sicuro che Del Piero riuscirà a sbalordire con le sue giocate anche il popolo australiano. Non per niente è riuscito a farsi apprezzare, quando giocava in Italia, anche da chi non tifa Juve. Come il sottoscritto.

sabato 15 settembre 2012

Lady Day (1915 - 1959)

Non esiste una cantante più intensa e commovente di Billie Holiday. Le sue straordinarie doti interpretative nascono, probabilmente, da un'infanzia molto difficile e dolorosa. Costretta a prostituirsi fin da bambina, Billie viene arrestata all'età di quindici anni mentre lavora in un bordello. Scontata la pena, Lady Day decide di dedicarsi al canto, avendo sempre ascoltato e amato i dischi di Louis Armstrong e Bessie Smith.  Mentre si esibisce in un locale di Harlem, agli inizi degli anni trenta, viene notata dal produttore discografico John Hammond che le organizza alcune registrazioni con Benny Goodman. È l'inizio della sua ascesa. In pochi anni la sua fama cresce, grazie anche alle collaborazioni con musicisti straordinari come Teddy Wilson, Count Basie, Artie Shaw e Lester Young. Purtroppo, come è successo a molti jazzisti, diventa dipendente da alcool e droga. Il suo declino fisico è inesorabile, fino alla morte avvenuta a soli 44 anni. Lady Day è stata un'immensa cantante blues e jazz. Una delle sue più grandi canzoni è Strange Fruit, una sorta di inno straziante contro il razzismo, infatti lo strano frutto di cui si parla nella canzone è il corpo di un nero ucciso dai bianchi e lasciato penzolare attaccato a un albero. Lady Day cantò questo brano per la prima volta nel 1939, sfidando apertamente i comportamenti discriminatori dell'epoca e le sue possibili conseguenze.

Strange Fruit - Billie Holiday

venerdì 14 settembre 2012

Legame indissolubile

Mentre pranzavo, ascoltavo il telegiornale e sono rimasto colpito da una notizia. In Argentina, nel 2005 un uomo ha regalato un cane meticcio, di nome Capitano, a suo figlio. Purtroppo, un anno dopo questo signore è morto e Capitano, perdendo probabilmente il suo maggior riferimento, ha cominciato a isolarsi sempre di più dalla sua famiglia, fino a scomparire nel nulla. Un giorno, mentre si trovava al cimitero presso la tomba del marito, la vedova ha ritrovato Capitano. Il custode ha spiegato alla donna incredula che dal 2007 Capitano viveva nel cimitero e che ogni giorno alle sei si recava davanti alla tomba del suo vecchio amico. Il fatto strano è che Capitano non conosceva il luogo in cui si trovava l'uomo, quindi era riuscito a trovarlo senza l'aiuto di nessuno. Dopo questo incontro totalmente inaspettato la moglie e il figlio sono riusciti a riportare a casa Capitano, ma solo per un breve periodo. Incapace di stare lontano dal suo vecchio padrone, Capitano è tornato al cimitero e ora vive lì, vicino al suo più grande amico.
Non è la prima volta che sento storie del genere: cani che rimangono fedeli per sempre ai loro amici umani  o che si sacrificano per loro. Qualche anno fa hanno girato anche un film (che non ho ancora visto, ma rimedierò presto e ne parlerò in un post futuro) sulla storia di Hachikō, un cane giapponese che è diventato un mito e a cui hanno dedicato una statua in memoria della sua straordinaria fedeltà nei confronti del padrone, Hidesaburō Ueno. 




giovedì 13 settembre 2012

Trilogia conclusa

Negli ultimi dieci giorni sono riuscito a recuperare,  in qualche modo, Batman Begins e Il cavaliere oscuro (primo e secondo film della trilogia), per preparami al meglio alla visione dell'ultimo capitolo e finalmente ieri sera ho visto Il cavaliere oscuro - Il ritorno (The Dark Knight Rises). Grandissimo film! Mentre nel primo capitolo vengono rivelate le origini di Batman e si assiste al confronto con lo Spaventapasseri, ma soprattutto con Ra's al Ghul, nel secondo Batman affronta la sua nemesi per eccellenza, ovvero il Joker, con la partecipazione straordinaria di Harvey "Due facce" Dent. Il cavaliere oscuro viene considerato da molti un capolavoro, vincitore anche di due Oscar, di cui uno assegnato postumo a Heath Ledger (che interpretava il Joker), morto prematuramente all'età di 28 anni.
In questo terzo capitolo assistiamo al ritorno di Batman e alla sua battaglia contro Bane, mentre lo spirito di  Ra's al Ghul aleggia intorno a loro... Bruce Wayne è costretto ad affrontare più dolore di quanto non abbia mai provato, superando i suoi limiti fisici e mentali. Ridotto in fin di vita da Bane, che si diverte a mettere a ferro e fuoco Gotham City e a minacciarla con una bomba atomica, Bruce deve trovare dentro di sè la forza per uscire dall'inferno in cui è finito, per salvare milioni di persone prima che sia troppo tardi... Per fortuna può contare su alleati preziosi come il commissario Gordon, Lucius Fox, Catwoman e un giovane poliziotto che alla fine del film erediterà la missione di Batman.
In questo film l'azione non manca e ci sono fantastici effetti speciali con l'apparizione del Batwing (anche se io preferisco il Batpod, ovvero la moto), ma il bello è vedere cosa succede quanto saltano gli schemi e le normali strutture che sono alla base della società civile vengono a mancare.
Questa trilogia ha segnato senza dubbio la storia del cinema, ha registrato incassi record e ha rilanciato alla grande la DC, dopo i risultati buoni ma non eccezionali di Superman Returns e Lanterna Verde. Io spero sempre che girino un nuovo film su Flash, il mio eroe DC preferito...
Per finire, dico solo che se dietro a ogni grande uomo c'è una grande donna, dietro a un grande Batman, c'è un grande maggiordomo: il mitico Alfred!