mercoledì 12 settembre 2012

ACME

I cartoni animati del giorno d'oggi sono creati al computer, super digitali, proiettati verso il futuro attraverso un sapiente utilizzo dell'alta definizione, del 3D e di altre tecnologie che non conosco. Non sono brutti, però, se li confronto con quelli che guardavo da piccolo, escono sconfitti. Ovviamente i tempi sono cambiati, ma per fortuna a volte mi capita di rivedere Tom & Jerry, i corti della Walt Disney (con puntate incentrate su un personaggio preciso), Cip & Ciop, ma soprattutto Wile E. Coyote & Road Runner (ovvero Willy Coyote e Beep Beep).
Perchè questa premessa? Dovete sapere che non molto tempo fa è uscito Il catalogo della ACME. Tutte le volte che Willy progettava un nuovo piano si faceva spedire il materiale dalla ACME, infatti gli arrivavano sempre dei megascatoloni con dentro gli aggeggi più strani mai visti. Il catalogo è un compendio dei principali accessori utili, non solo alla caccia degli struzzi, ma anche ad altre attività ed è provvisto delle informazioni necessarie per fare un ordine: prezzo, descrizione del prodotto e suo funzionamento, indirizzo (anche se non metterei la mano sul fuoco sull'effettiva consegna della merce) e altre curiosità. Ecco alcuni degli articoli disponibili: piattaforma balistica di lancio, mini razzo, roccia artificiale, buchi fasulli (quelli neri in cui cadeva sempre Willy), magnete gigante, arco lancia-candelotti, cannone a colla e tanti altri. Questo volumetto è troppo divertente! Date un'occhiata alle immagini sotto...




martedì 11 settembre 2012

Storia breve

Quando frequentavo l'università, mi capitava di avere delle ore buche fra una lezione a l'altra. Trascorrevo quel tempo in libreria, solitamente alla Feltrinelli. Mi è sempre piaciuto girare fra gli scaffali cercando un titolo che attirasse la mia attenzione. Durante uno di questi tour mi sono imbattuto in 101 Storie Zen. Non è un libro di filosofia orientale, ma una piccola raccolta di storielle, ognuna delle quali racchiude insegnamenti molto semplici. Qui scrivo uno dei racconti che preferisco senza commentarlo, lasciando a ciascuno di voi la possibilità di dare la propria interpretazione a quanto avete appena letto. Se sarete in molti a leggere questo post, potrei scrivere altri racconti sempre tratti da questo manuale. Oppure se volete leggerli senza aspettare, provate a cercarlo in libreria. La mia è la trentaduesima ristampa.

La strada fangosa
Una volta Tanzan ed Ekido camminavano insieme per una strada fangosa. Pioveva ancora a dirotto. Dopo una curva, incontrarono una bella ragazza, in chimono e sciarpa di seta, che non poteva attraversare la strada. "Vieni, ragazza" disse subito Tanzan. Poi la prese in braccio e la portò oltre le pozzanghere. Ekido non disse nulla finché quella sera non ebbero raggiunto un tempio dove passare la notte. Allora non poté più trattenersi. "Noi monaci non avviciniamo le donne" disse a Tanzan "e meno che meno quelle giovani e carine. È pericoloso. Perchè l'hai fatto?". "Io quella ragazza l'ho lasciata laggiù" disse Tanzan. "Tu la stai ancora portando con te?".

lunedì 10 settembre 2012

Nuova stagione

L'arrivo di settembre coincide con la fine delle vacanze. Le scuole riaprono e si torna al lavoro. Ma il lato positivo c'è: riparte anche la programmazione televisiva! Alcuni pezzi forti sono già ricominciati, come C'è posta per te su Mediaset e Ti lascio una canzone su Rai1. Un paio di settimane fa è cominciata anche la decima e (purtroppo) ultima stagione di CSI Miami, mentre questo giovedì sarà la volta della quarta stagione di The Mentalist. Personalmente, sto aspettando che inizino i nuovi episodi de I Cesaroni. Non so cosa aspettarmi, perchè alcuni attori (Alessandra Mastronardi e Ludovico Fremont) hanno lasciato la serie, però c'è anche l'atteso ritorno di Elena Sofia Ricci, quindi di sicuro ci sarà qualche colpo di scena. Anche Una grande famiglia mi è piaciuta molto e so che la seconda stagione è in fase di lavorazione. In onda su Rai1, la serie racconta le vicende della famiglia Rengoni, composta dai genitori e da cinque figli, fondatrice di un'azienda importante nei dintorni di Milano. La vita scorre tranquilla fino a quando il primogenito, ormai a capo dell'azienda, non rimane vittima di un incidente aereo. A questa disgrazia si aggiunge la scomparsa di venti milioni di euro, trafugati proprio dal figlio scomparso. Tutte le certezze dei membri della famiglia vengono messe in discussione, alcuni fantasmi del passato riemergono, mentre personaggi misteriosi tramano nell'ombra. Il finale della prima stagione è apertissimo, per questo motivo è stata realizzata la seconda. Il cast è di tutto rispetto: Alessandro Gassman (il primogenito), Stefania Sandrelli (la madre), Primo Reggiani (quinto figlio), Sarah Felberbaum (quarta figlia), Piera Degli Esposti (segretaria fedele e storica, ma a conoscenza di segreti scomodi) e tanti altri. La storia è coinvolgente. Mi piace molto la casa in cui si ritrova tutta la famiglia per pranzare o cenare insieme (nonostante quasi tutti i figli vivano in case proprie), perchè rappresenta l'unità e la continuità con le generazioni precedenti.

domenica 9 settembre 2012

Maestri di vita

Oggi si concludono le Paralimpiadi. Anche in quest'occasione l'Italia si è dimostrata all'altezza delle aspettative, portando a casa finora nove ori, otto argenti e undici bronzi, per un totale di ventotto medaglie. Annalisa Minetti e Alessandro "Alex" Zanardi sono gli atleti che mi hanno colpito di più, anche se per ragioni diverse.
La prima sembra la donna bionica. Ha partecipato a Miss Italia, ha vinto Sanremo, è diventata insegnante diplomata di spinning e step, poi ha deciso di allenarsi per gareggiare alle Paralimpiadi  nei 1500 metri (categoria T11-T12). Risultato? Medaglia di bronzo e record mondiale della categoria T11 (4'48"88). Lei  è non vedente. Trovatemi una persona normodotata che ha realizzato le stesse cose, io non ne conosco. Fantastica!
Alex Zanardi. La forza di volontà di quest'uomo va oltre la mia comprensione. Deve avere qualcosa di speciale dentro, una scintilla inesauribile... A guardarlo, sembra la persona più felice di questo mondo. Forse perchè si sente davvero così. Quando lo vedo in televisione è sempre sorridente, sereno, scherza sulla sua menomazione. Zanardi è stato pilota di F1 e Cart per diversi anni, senza alcuna disabilità. Nel settembre 2001, è stato vittima di un tremendo incidente durante una gara: la sua vettura è stata centrata ad altissima velocità da quella di un altro pilota. L'impatto ha provocato l'amputazione immediata di entrambe le gambe di Zanardi. Le sue condizioni erano disperate. Era quasi morto. Soccorso immediatamente, è rimasto in coma per diversi giorni. Non si sa come è riuscito a riprendersi. E cosa ha fatto? Si è rimesso a correre! Alcuni anni fa ha lasciato le corse automobilistiche e si è dedicato all'handbike. In queste Paralimpiadi ha conquistato due medaglie d'oro proprio in questa disciplina, nella gara a cronometro e in quella su strada. Poi ha vinto l'argento nella prova a squadre. La mia ammirazione per Zanardi è assoluta. Conduce anche un programma su Rai3, che ha successo grazie alla sua personalità e simpatia. Una persona incredibile. Ti rende orgoglioso di essere italiano.