giovedì 2 agosto 2012

Olimpiadi: Giorno 5

Mercoledì 1 agosto
Bel modo di festeggiare il proprio compleanno: vincere una medaglia d'oro! Daniele Molmenti arriva primo nel kayak slalom.
Totalmente diverso l'esito nella 4x200 stile libero femminile... settimo posto...
Totale: 1 medaglia

Andiamo al cinema stasera?

Benvenuti alla prima puntata della rubrica Cinema e popcorn!

Il cinema mi piace. Che scoperta direte voi, se non fosse così come potrei scrivere dei post su questo argomento? In parte è vero, ma con la mia affermazione iniziale intendo dire che mi piace tutto il contesto legato all'esperienza cinematografica.
Per prima cosa la scelta del cinema, del film e della proiezione, tre elementi che permettono di ottenere tantissime opzioni, grazie ai multisala dei nostri giorni. Poi, il viaggio in macchina che ti porta alla meta e durante il quale si fanno previsioni su come sarà la pellicola: all'altezza della precedente, se andate a vedere un sequel, o del libro da cui è tratto il film, oppure se quell'attore/attrice che vi piace vi colpirà ancora una volta con la sua interpretazione (o le sue doti estetiche, non dimentichiamo che anche l'occhio vuole la sua parte). Una volta arrivati a destinazione è fondamentale raggiungere la fila più vicina per comprare un biglietto (a meno che non l'abbiate prenotato) che garantisca una buona posizione in sala, evitando le prime tre file dal basso, parlo per esperienza. Magari mentre aspettate incontrate qualcuno che conoscete e fate due chiacchiere. Ovviamente non dimentichiamo di comprare i popcorn (se non volete fare un mutuo consiglio il bicchiere piccolo...), poi andiamo a sederci. Le luci si abbassano e dopo 15-20 minuti di pubblicità, che potrebbero causarvi un sonno intenso facendovi perdere l'inizio del film, finalmente inizia la proiezione e a quel punto è come se tutti i presenti in sala fossero una sola persona, si ride insieme, si trattiene il fiato, si fa casino con i sacchetti di popcorn, che sembrano creati apposti per disturbare i vicini di poltrona.
I cinema di oggi hanno senza dubbio un sacco di comodità e sono spesso corredati al loro interno da negozi e librerie, ma ricordo ancora com'erano una volta: monosala, raggiungibili in poco tempo mentre adesso ci vogliono almeno 30 minuti per raggiungere quello più vicino. Nella mia città c'erano tre cinema. Adesso sono zero, demoliti per costruire appartamenti (vuoti), o chiusi perchè obsoleti. Quello che non mi manca sono le poltrone, che erano costruite a misura di neonato.  
Il cinema rappresenta un momento di condivisione popolare, in grado di coinvolgere decine di persone che provano emozioni. Qualcuno potrebbe replicare che anche il teatro è così. Non sono d'accordo. Il teatro mi trasmette un maggiore senso di rigidità e impostazione. Tuttavia, de gustibus...



mercoledì 1 agosto 2012

Olimpiadi: Giorno 4

Martedì 31 luglio 
Ieri ho scelto di non guardare la finale dei 200 metri stile libero femminile, solo perchè alle 18:30 ho deciso di andare a giocare a basket. Durante una pausa, dopo aver fatto una tremenda schiacciata (magari...) ho fatto qualche pronostico sulla gara con gli amici e mentre altri dicevano che Federica Pelligrini non avrebbe vinto, io ero sicuro che sarebbe salita almeno sul podio. Tremendo epic fail. Però non si può dire che la Pellegrini non sia una campionessa. Semplicemente non si può vincere sempre. Vedremo cosa farà in futuro.
Nuoto a parte, questa giornata è stata decisamente avara di medaglie per l'Italia.
Totale: 0 medaglie

Le ultime parole famose

Benvenuti alla prima puntata della rubrica Fumetti, che passione!

Avevo 16 anni quando una parte del mio destino si è compiuta. Avete presente Sliding Doors, il film con Gwyneth Paltrow in cui ci viene mostrato come una semplice, piccola casualità (nel caso specifico riuscire o meno a prendere la metropolitana) sia in grado di cambiare completamente la nostra vita?
Quel giorno di primavera del 2001 c'era il sole e dal momento che di studiare non se ne parlava (solo quel giorno, eh!) ero montato in sella e stavo girando in scooter per la mia città. Mentre ero fermo ad un semaforo, mi sono accorto dell'esistenza di un negozio di fumetti alla mia sinistra e ho pensato di entrare un attimo, giusto per dare un'occhiata. Sicuramente non avrei comprato niente.
A questo punto chi mi conosce si starà, forse, soffocando a forza di ridere... Una volta varcata la soglia del negozio sono stato catapultato nel fantastico, immenso e appassionante universo dei fumetti! In quell'occasione ho acquistato il mio primo fumetto, il mitico (e oggi introvabile) numero uno di Ultimate Spiderman, una sorta di nuovo universo, creato dalla Marvel, parallelo a quello già esistente. Praticamente tutte le storie dei personaggi principali della Casa delle Idee (X-men, Fantastici quattro, ecc.) sono ripartite da zero. Non potevo perdere l'occasione di avere il primo numero.
Comunque, quando ho deciso di entrare in quel negozio, avrei potuto non trovare niente di interessante, poteva essere chiuso... Invece è andata diversamente. I miei acquisti hanno registrato una crescita vertiginosa, complice il fatto che questa fumetteria, di cui sono un cliente fisso, ti dà la possibilità di creare una tua personale cassetta in cui vengono depositati i fumetti a cui sei abbonato. Oggi sono un collezionista di comics americani e di manga, in possesso di circa 2000 fumetti custoditi gelosamente, in buste trasparenti, al riparo da polvere, agenti atmosferici, o qualsiasi altro elemento distruttivo (amici e familiari compresi).
Sono riuscito a prendere la metropolitana e non credo scenderò.